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01/07/2009
Ultimate fighting da record 1 milione in pay per view

Arti Marziali

Negli Usa le arti marziali miste sono lo sport che da novembre a gennaio ha fatto segnare la crescita di pubblico più alta, fino a sfondare il milione di acquisti sulle tv private. Non piacciono nè a Don King nè al senatore John McCain, ma fanno impazzire gli americani. Sorpasso sulla boxe per popolarità e business: l'11 luglio finale dei pesi medi a Las Vegas con un milione e mezzo di spettatori

 

MILANO, 29 giugno 2009 - Saranno anche violente, le arti marziali miste, ma piacciono al pubblico. E parecchio. Di fatto è "l'attività sportiva con la crescita di seguito più alta negli Stati Uniti", come l'hanno definita Sports Illustrated e Time Magazine. Quasi un sacrilegio per un Paese, come appunto gli Usa, dove era sempre stata la boxe a farla da padrone.

dove sono i campioni? — D'altronde, come per ogni disciplina, vale il motto "Dove vai se il campione di casa non ce l'hai"? Per cui a parte i grandi nomi (De la Hoya, Mayweather, Roy Jones e Pacquiao), gli appassionati di boxe hanno pochissimi idoli a cui fare riferimento. In pratica, nessuno. Basti pensare che nei Pesi Massimi, la categoria storicamente più seguita, non c'è un solo campione del mondo statunitense.

tre mesi da record — E allora ecco spiegata la virata sull'ultimate fighting, come riporta il settimanale inglese "The Observer". Per tre mesi consecutivi, da novembre a gennaio, gli spettacoli dell'Ufc hanno registrato il milione di acquisti sulla pay per view. Roba che il pugilato ormai si sogna. Il pubblico? Maschile, dai 18 ai 34 anni. Che si esalta vedendo perfetti sconosciuti, magari, mettere al tappeto i campioni; che beve birra Bud e guida Harley Davidson, sponsor principali di queste manifestazioni. Pioggia di euro garantita.

le critiche — Poco importa che ai big del pugilato, come Don King, l'ultimate fighting sembri "un combattimento dove le regole sono state gettate fuori dalla finestra". Non ci era andato giù leggero nemmeno il senatore John McCain, rivale di Barack Obama alle ultime presidenziali Usa: "L'ultimate fighting? Come i combattimenti dei galli". Eppure questi "galli" si arricchiscono giorno dopo giorno.

bisping — Michael Bisping, per esempio: nato a Manchester, ex macellaio, tapezziere e postino, figlio di un soldato, a un certo punto ha scoperto la boxe. Salvo poi passare all'ultimate fighting. Di cui, in Inghilterra, è il rappresentante più conosciuto. "Mai visti girare tanti soldi come in questo giro", ammette Michael, amico e concittadino di Ricky Hatton, sfidante (sconfitto) di Mayweather e Pacquiao in due mondiali dei Pesi Welter.

mandalay — L'11 luglio Bisping, a dimostrazione del mostruoso giro di soldi dell'ultimate fighting, combatterà contro Dan Henderson al Mandalay Bay Hotel di Las Vegas per il mondiale dei pesi medi. Spettatori previsti: 1,5 milioni circa, che pagheranno 44,95 dollari per vederlo in pay per view. Più quelli che saranno a Las Vegas. Sarà con ogni probabilità il più ricco evento di arti marziali miste mai realizzato.

Alessandro Ruta

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