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22/08/2008
Medagliere olimpico: Asia ed Europa si confermano leader. Irrompe l’Africa

Editoriali Udine

22 agosto 2008. Venticinque nazioni sul podio olimpico di Pechino. Un record. Venticinque bandiere diverse sono state issate sul pennone del Beijing Science and Technology University Gymnasium durante la premiazione delle 14 categorie in gara per il judo. E quattordici sono stati anche gli inni che sono stati intonati: quattro volte quello del Giappone, tre volte l’inno cinese e poi, per una volta, Korea del sud e Mongolia, Azerbaijan, Georgia, Germania, Italia e Romania. Nove titoli olimpici sono stati vinti dagli atleti asiatici, cinque da quelli europei. Asia ed Europa quindi, sono state ancora questi i continenti protagonisti nel judo alle Olimpiadi di Pechino. E non solo per il numero di titoli vinti, ma anche per la divisione delle 56 medaglie in palio: 23 ne ha vinte l’Asia, 19 l’Europa. Undici medaglie sono andate poi alle squadre pan-americane e tre a quelle africane. A bocca asciutta, un solo continente, l’Oceania. Rispetto ad Atene 2004, quando l’Europa conquistò 27 delle 56 medaglie in palio, si sono registrate alcune, significative variazioni d’indirizzo. È rimasta sostanzialmente stabile l’attribuzione dei 14 titoli olimpici, l’Asia (10 ad Atene) ne ha ceduto uno all’Europa (4 ad Atene), ma ha incrementato il numero di medaglie vinte, passando dalle 20 di Atene alle 23 di Pechino, mentre l’Europa, che ad Atene ne vinse 27 ha registrato un decremento importante: ben 8 medaglie in meno. Tre sono entrate nel medagliere dell’Asia, due in quello delle Americhe, mentre l’Africa è entrata per la prima volta nel medagliere olimpico vincendo tre medaglie. Un passo importante, quello del continente africano, che capitalizza prontamente il progetto sperimentale voluto dal presidente IJF Marius Vizer ed affidato alla guida di Ezio Gamba ed in un colpo solo raggiunge l’Oceania, che tre medaglie le ha vinte da quando il judo fece il suo ingresso alle Olimpiadi: bronzo di Boronovskis (AUS) nell’open a Tokio 1964, bronzo della Reardon (AUS) nei 48 kg a Seul 1988 e bronzo della Pekli (AUS) nei 57 kg a Sydney 2000.

 

 

 

 

nazione

sigla

tot

oro

arg

bro

sigla

continente

1

CUBA

CUB

6

0

3

3

PJU

Pan-American Union

2

BRASILE

BRA

3

0

0

3

PJU

Pan-American Union

3

ARGENTINA

ARG

1

0

0

1

PJU

Pan-American Union

4

STATI UNITI

USA

1

0

0

1

PJU

Pan-American Union

 

 

totale

11

 

 

 

 

 

5

GIAPPONE

JPN

7

4

1

2

JUA

Judo Union of Asia

6

CINA

CHN

4

3

0

1

JUA

Judo Union of Asia

7

KOREA SUD

KOR

4

1

2

1

JUA

Judo Union of Asia

8

KOREA NORD

PRK

3

0

1

2

JUA

Judo Union of Asia

9

UZBEKISTAN

UZB

2

0

1

1

JUA

Judo Union of Asia

10

KAZAKISTAN

KAZ

1

0

1

0

JUA

Judo Union of Asia

11

MONGOLIA

MGL

1

1

0

0

JUA

Judo Union of Asia

12

TAJIKISTAN

TJK

1

0

0

1

JUA

Judo Union of Asia

 

 

totale

23

 

 

 

 

 

13

OLANDA

NED

5

0

1

4

EJU

Eur Judo Union

14

FRANCIA

FRA

4

0

2

2

EJU

Eur Judo Union

15

AZERBAIJAN

AZE

2

1

0

1

EJU

Eur Judo Union

16

AUSTRIA

AUT

1

0

1

0

EJU

Eur Judo Union

17

GERMANIA

GER

1

1

0

0

EJU

Eur Judo Union

18

GEROGIA

GEO

1

1

0

0

EJU

Eur Judo Union

19

ITALIA

ITA

1

1

0

0

EJU

Eur Judo Union

20

ROMANIA

ROU

1

1

0

0

EJU

Eur Judo Union

21

SLOVENIA

SLO

1

0

0

1

EJU

Eur Judo Union

22

SVIZZERA

SUI

1

0

0

1

EJU

Eur Judo Union

23

UCRAINA

UKR

1

0

0

1

EJU

Eur Judo Union

 

 

totale

19

 

 

 

 

 

24

ALGERIA

ALG

2

0

1

1

AJU

African Judo Union

25

EGITTO

EGY

1

0

0

1

AJU

African Judo Union

 

 

totale

3

 

 

 

 

 

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