Pescara, 2 luglio 2009. Due medaglie d’oro ed una d’argento per l’Italia che apre il torneo di judo nel Palazzetto dello Sport “R. Febo” di Pescara con tre atleti nelle tre finali in programma. Gradino più alto del podio per il napoletano Elio Verde nei 60 e per
60
Il napoletano Elio Verde ha vinto la medaglia d’oro superando per waza ari e yuko il monegasco Yann Siccardi, approdato in finale dopo aver vinto per ippon con l’albanese Altin Pergjergji, aver usufruito del forfait di Dmitri Dragin (FRA), fuori peso e vinto ancora per ippon con Ahmet Ozbay (TUR). L’azzurro dal canto suo, ha potuto risparmiare l’energie riservate per Richard Mattar (LIB), come Dragin non è rientrato nel peso e ha quindi superato il forte marocchino Alaa Elidrissi per shido 2.
1. VERDE, Elio ITA
2. SICCARDI, Yann MON
3. DARWICH, Fadi SYR
3. MANOUSARIDIS, Dimikritos GRE
5. ELIDRISSI, Alaa MAR
5. OZBAY, Ahmet TUR
48
Una scatenata Elena Moretti ha liquidato prima Dejana Komljenovic (BIH), piazzando yuko, waza ari e ippon in 1’36”, mentre con Laetitia Payet (FRA), l’avversaria più accreditata al successo, l’azzurra ha impiegato soltanto
1. MORETTI, Elena ITA
2. M’BARKI, Chahnez TUN
3. PAYET, Laetitia FRA
3. CIBIR, Derya TUR
5. IDRISSI CHORFI, Wafae MAR
5. MOUSSA, Meriem ALG
52
Rosalba Forciniti ha guadagnato la semifinale superando al golden score la diciottenne albanese Majlinda Kelmendi, che a sua volta aveva eliminato a sorpresa
1. BARHOUMI, Hajer TUN
2. FORCINITI, Rosalba ITA
3. CARRASCOSA, Ana ESP
3. NAREKS , Petra SLO
5. KELMENDI, Majlinda ALB
5. TARIKET, Ratiba ALG
Le gare di venerdì 3 luglio: -57, -63,
57 - Alessia Regis si scontra subito con la favorita, quella Barbara Harel (FRA) che a Pechino s’inchinò solo per sanzione a Giulia Quintavalle. Nell’altro girone spunta il nome della greca Boukouvala.
63 - Flavia Paganessi non dovrebbe avere difficoltà nel match di apertura con Salles Lopez (AND), ma il bello viene dopo, per l’accesso alla finale c’è Urska Zolnir (SLO), campionessa d’Europa a Tbilisi, imbattuta dallo scorso febbraio.
66 - Francesco Faraldo inizia la gara con El Kwiseh (LBA) e poi, ad attenderlo, c’è Rok Draksic (SLO) quinto ai mondiali di Rio, ma nei