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18/05/2008
WORLD CUP ā€œLIDO DI ROMAā€, TORRENTI E CANTONI SUL PODIO

Judo Ostia


WORLD CUP “LIDO DI ROMA”, TORRENTI E CANTONI SUL PODIO

 

Ostia, 18 maggio 2008. Giulia Cantoni e Michela Torrenti salgono sul podio al Palafijlkam di Ostia nella seconda giornata della World Cup Woman “Lido di Roma” e l’Italia chiude con sei medaglie, quinta nel medagliere dietro Germania, Francia, Ungheria e Olanda. Dopo il poker di ieri, con l’argento di Giulia Quintavalle nei 57 kg ed i terzi posti di Elena Moretti (48), Rosalba Forciniti (52) e Sharon Dinasta (63), le azzurre sono salite sul terzo gradino del podio anche con Giulia Cantoni (70) e Michela Torrenti (+78). Alle finali, oltre il Presidente Matteo Pellicone ed il suo vice Franco Capelletti, hanno assistito il presidente UEJ, Sergey Soloveychick e Marius Vizer, presidente IJF, che ha rivolto i complimenti alla Federazione italiana per l’eccellente organizzazione della manifestazione.

Il diario delle finali

Iniziano insieme Erika Barbieri e Giulia Cantoni, per le due finali del terzo posto, categoria 70 kg. La Barbieri lotta contro la polacca Rainczuk, mentre Cantoni affronta la russa Anashkina. Barbieri, in vantaggio per uno shido, subisce waza ari di harai goshi, poi yuko di o uchi gari cui segue osae komi fino al conto completo (2’30”). Cantoni invece, non concede spazi all’Anashkina ed al terzo minuto fa yuko con una presa alle gambe e poi, a 4’05” fa waza ari in gaeshi e chiude in osae komi fino all’ippon. La finale, fra Edith Bosch (NED) e Magali Leguay (FRA) è molto vivace e frizzante. Bosch con uchi mata, Leguay con diverse azioni di ne waza cercano la vittoria tenendo alto il ritmo, ma dopo 5’ la situazione è ancora in equilibrio e si va al golden score. Ci vuole 1’37” per rompere lo splendido equilibrio delle due atlete che nulla hanno risparmiato e, con uchi mata (yuko) la vittoria va a Bosch.

70 kg: 1) Edith Bosch (NED); 2) Magali Leguay (FRA); 3) Beata Rainczuk (POL) e Giulia Cantoni (ITA)

Siamo ai 78 kg e Gilda Rovere si gioca la medaglia con la tedesca Boehm, mentre l’altro tatami vede la sfida russa Gubadova-Dimitreva. La Rovere cede ad uno yoko tomoe valutato yuko dopo un minuto di combattimento, ma combatte bene e cerca insistentemente il varco nella difesa della tedesca, che comunque rimane pericolosa, ancora con yoko tomoe e prese alle gambe. L’ultimo minuto l’azzurra perde consistenza e tempo con uscite evitabili e a tre secondi dallo scadere subisce juji gatame. Un koka invece, decide l’equilibrata sfida fra le due atlete russe a favore della Dmitrieva. Karl (GER) e Mentouopou (FRA) si affrontano per una finale aperta, fra una guardia sinistra molto alta (Karl) e la solida posizione a destra della francese. Gli attacchi si alternano con generosità da entrambe le parti, ma l’equilibrio viene rotto dalle sanzioni per passività alla Mentouopou, shido1 e 2 nell’ultimo minuto. A 20” dal termine un attacco della Karl viene contrattaccato e la situazione ritorna in parità, yuko e si va nuovamente al golden score. La lotta rimane molto agguerrita e vivace per un minuto, poi la Karl chiude due volte di fila la presa dietro il collo della Mentouopou che viene sanzionata.

78 kg: 1) Jenny Karl (GER); 2) Geraldine Mentouopou (FRA); 3) Anastasia Dmitrieva (RUS) e Annett Boehm (GER)

La medaglia di bronzo arriva per Michela Torrenti senza fatica, non si presenta infatti la russa Belousova, rimasta infortunata dall’incontro con la tedesca Koeppen. Sull’altro tatami è battaglia invece fra Tania Ferrera e la russa Chibisova, che passa in vantaggio per uno shido assegnato per falso attacco dopo 40”. Ma la Ferrera fa anche gli attacchi veri e a metà gara piazza un harai maki komi, yuko, ma un tani otoshi a 1’40” dal termine chiude la partita a favore della russa. La finale fra Sandra Koeppen (GER) e Ketty Mathe (FRA) contrappone due palmares di primo piano, 33 anni e due titoli europei la prima, 22 anni e due titoli europei junior la seconda. Le due atlete non si risparmiano e lottano aspramente per 3’25” quando su un attacco di sasae della Koeppen, Mathe spinge e schiaccia sul tatami la tedesca, ippon.

+78 kg: 1) Ketty Mathe (FRA); 2) Sandra Koeppen (GER); 3) Michela Torrenti (ITA) e Ksenia Chibisova (RUS)

 

Enzo de Denaro

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