26 agosto 2008. Iniziati al palazzetto dello sport di Grado i lavori del 23° Stage Fijlkam di karate. In occasione della cerimonia di apertura, fra centinaia di partecipanti, è stato riservato un posto in prima fila a Maitha Al Maktoum, la principessa del Dubai, volata nell’Isontino direttamente da Pechino. Non ha voluto proprio mancare all’appuntamento gradese la principessa, che alle Olimpiadi è stata portabandiera per gli Emirati Arabi e ha gareggiato senza troppa fortuna nel torneo di taekwondo, incontrando subito le più forti della categoria 67 kg. Sconfitta al primo turno dalla coreana Hwang Kyungseon, che poi si è aggiudicata l’oro, Maitha Al Maktoum è stata fermata nuovamente nei recuperi dalla croata Sandra Saric, che ha concluso la sua prova sul terzo gradino del podio. È animata anche da voglia di rivincita dunque, la principessa del Dubai che ha portato a Grado un po’ di quell’aria olimpica che tutto il mondo del karate sente sempre più vicina e che, per puntare l’obiettivo su Londra 2012, potrebbe prendere spunto proprio dall’appuntamento friulgiuliano. Sabato e domenica infatti, la settimana di Grado si concluderà con l’Open, un momento di confronto ad alto livello che, sia per il kumite che per il kata, mette sul tatami i più forti specialisti mondiali. All’Open di Grado 2007, la principessa Maitha Al Maktoum si piazzò seconda alle spalle dell’azzurra Viviana Di Bello, ma questa volta il suo obiettivo è vincere, anche per cancellare la delusione di Pechino.
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